Dopo un doppio trionfo, un doppio salto in avanti

Vincendo la Championship abbiamo conquistato la promozione, mentre vincendo la Capital One Cup ci siamo dati una possibilità di competere anche in ambito europeo. Praticamente invece di salire uno scalino abbiamo saltato un’intera rampa di scale per fare un paragone extracalcistico.

Abbiamo un’ottima base visto il campionato dominato e gli schiaffi rifilati alle squadre di Premier incontrate in coppa, ma Premier League e Europa League non sono passeggiate di salute. Ho fiducia che potremmo fare bene, ma sicuramente ci serve qualcosa. Con il campionato già ampiamente archiviato praticamente ad aprile, ho avuto diverso tempo per pianificare il mercato. La programmazione è fondamentale anche in FM, specie se siete alla guida di una società non di primissima fascia: cercare di acquisire i propri obiettivi prima della chiusura del mercato, spesso vi permetterà di strappare prezzi più vantaggiosi che a mercato aperto, ma soprattutto ridurrà al minimo la concorrenza.

Ecco che al 9 giugno, giorno in cui i primi nuovi acquisti si sono aggregati al resto della squadra avevo completato già 5 trattative tutte importanti.

Dorin Rotariu
Dorin Rotariu
Melker Hallberg
Melker Hallberg
Nemanja Gudelj
Nemanja Gudelj
benassi
Marco Benassi

Rotariu è veramente un ragazzo prodigio e pagarlo solo 4M mi è quasi dispiaciuto. Giovanissimo e già fortissimo, avrà tantissimo spazio. Come Thauvin è mancino ed entrambi possono giocare sia a sinistra che a destra, dandomi diverse opportunità di sperimentare.

Hallberg non ha qualità impressionanti ma è secondo i miei osservatori un potenziale immenso. Può diventare un centrocampista completo e moderno, e avendolo preso gratuitamente è una scommessa su cui vale la pena di puntare. Insieme a lui, dall’Udinese è stato acquistato anche Vydra, che dopo un tira e molla durato tutta la stagione, ha finalmente abbassato le richieste lasciandocelo a titolo definitivo dopo l’anno di prestito.

Gudelj è perfetto per giocare nel mio centrocampo. E’ tecnicamente dotato, ha la visione per fare il regista, buonissimo anche fisicamente, grandi qualità di gioco di squadra ed impegno. Unico difetto quel 10 in contrasti, ma la sua completezza mi ha fatto sorvolare su questa caratteristica. Speriamo di aver avuto ragione a fine stagione.

Benassi è un giocatore con quantità e qualità ben bilanciate e averlo preso a quelle cifre è stato veramente un colpaccio. Potendo giocare anche da centrocampista destro, ho pensato di allenarlo anche come fluidificante destro, ruolo in cui non sono coperto come vorrei.

Dopo questi primi acquisti anticipati sono arrivati due mestieranti, più che elementi da mettere al centro di un progetto. Scott Loach sarà il terzo portiere: il suo merito? Essere cresciuto nel vivaio del Watford e quindi ottimo sia per la lista Uefa, sia per le regole della Premier League. L’altro è Juanfran, spagnolo del Betis, che aveva già un accordo per trasferirsi gratuitamente al club prima del mio arrivo. Inizialmente mi ha fatto un pò storcere il naso, visto che non mi piace dover pagare stipendi a giocatori non scelti da me, ma visto che può coprire tutta la fascia potrà essere un jolly utile al mio modulo.

Juanfran
Juanfran

Intanto la dirigenza ci aveva rivelato i suoi obiettivi, ben più ambiziosi di quanto mi attendessi, seppur alla fine siano quelli personali che mi ero prefissato io. Comunque forse serviva qualcosina in più perché piazzamento nella parte alta equivale a lottare testa a testa con squadre come Tottenham, Everton, Southampthon, quindi più siamo coperti meglio è.

Un ambizioso Gino Pozzo
Un ambizioso Gino Pozzo

Dopo le partenze dei giocatori in prestito e di quelli in scadenza avevo spazio per altri acquisti, ma prima dovevo fare un pò di spazio. Forestieri, non era più funzionale al nostro progetto tattico e la mostruosa offerta del Cesena è stata accettata con la fretta di un venditore che sente di star per truffare il proprio cliente.

I nostri due attaccanti Deeney ed Ighalo, avevano rappresentato una delle note più liete della mia prima stagione ma entrambi non mi sembravano due titolari in una squadra di Premier League ed avevo già individuato un sostituto che mi allettava non poco. Ho messo entrambi sul mercato e per Deeney si è subito fatto sotto il Southampthon con 15 milioni sonanti. Anche qui ho subito accettato, ma il nostro capitano, troppo legato alla squadra, ha deciso di declinare il contratto, mettendo in dubbio la mia decisione di venderlo. Dopo aver ricucito lo strappo, mi sono messo all’opera per cedere Ighalo. Per il nigeriano le offerte sono letteralmente fioccate, soprattutto dall’Italia, destinazione scelta dal buon Odion che ha firmato per il Sassuolo.

Prima ancora di apporre le firme sul contratto di cessione di Ighalo, avevo chiuso per il suo sostituto che tanto mi sarebbe piaciuto aggiungere alla mia rosa. Sto parlando di Manolo Gabbiadini, l’attaccante completo e creativo che sembra perfetto per il mio tridente. Tra l’altro, oltre a rappresentare una plusvalenza economica enorme (+15,75M incassati contro -3,8M spesi), è anche qualche anno più giovane di Ighalo.

Manolo Gabbiadini
Manolo Gabbiadini

Ho quindi ripreso in prestito (gratuito al 100%) dal Valencia, l’utilissimo e promettente difensore portoghese Vezo, stavolta però inserendo un diritto di riscatto di 10,5M di euro.

Ruben Vezo
Ruben Vezo

L’ultimo tassello che mancava al mio 11 titolare era il tanto sospirato difensore centrale mancino, giovane e discreto coi piedi cercato per un anno intero. Finalmente anche qui dopo un lunghissimo corteggiamento, la Roma ha ceduto alla mia corte per Alessio Romagnoli, nuovo giocatore del Watford per 6,25M + bonus, che potenzialmente potrebbero far lievitare la cifra fino a 10M. E’ il mio acquisto più oneroso, ma ad appena 20 anni è già uno dei migliori centrali italiani e corrispondeva in pieno al mio identikit. In teoria con lui siamo coperti nel ruolo per almeno 10 anni (per gli standard di declino di FM).

romagnoli
Alessio Romagnoli

A questo punto mancava solo da completare la rosa, sia numericamente, sia con qualche inglese che ci permetta di registrare la rosa per l’Europa League.

Ho ripreso in prestito Powell, visto che ha un solo ulteriore anno di contratto, quindi testandolo una stagione in più potrò decidere se cercare di aggiudicarmelo a parametro zero.

Nick Powell
Nick Powell

L’ex Chelsea Ross Turnbull, sarà il nostro secondo portiere, anche se il Barnsley me lo ha fatto pagare molto più di quanto avrei voluto.

L’utilissima affiliazione con l’Udinese ha portato alla terza trattativa con i friulani di questa sessione, con Douglas Santos che arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 7,25M per far rifiatare il motorino messicano della fascia sinistra Layun.

Douglas Santos
Douglas Santos

Cercando un fluidificante di destra per sostituire Paredes che non mi faceva letteralmente impazzire, non ho trovato niente di abbordabile. Poi sono incappato sul profilo di Grechyshkin, un centrocampista di quantità ucraino, che sorvolando sul valore 10 in cross, potrebbe fare al caso mio. Dopo alcuni tentennamenti ho deciso di accettare la scommessa, sperando di riuscire a trasformalo in un esterno coi fiocchi, senza dimenticare che può fare il centrocampista visto che ho Paredes,Juanfran e anche Benassi (che in realtà sta “studiando” da esterno), impiegabili a destra.

Dmytro Grechyshkin
Dmytro Grechyshkin

L’ultimo acquisto, in prestito, è quello di Ravel Morrison, una sorta di sfizio personale, ma è un giocatore molto duttile e dotatissimo tecnicamente ma incline a qualche colpo di testa di troppo, non a caso è considerato in FM “il nuovo Paul Gascoigne”. Proprio come Gazza, proviene dalla Lazio che ce lo concede volentieri in prestito, dopo che non ha praticamente mai giocato per un anno, visto che il West Ham lo ha svincolato dopo che aveva già giocato con due squadre diverse nella stessa stagione.

Ravel Morrison
Ravel Morrison

Con Morrison ho chiuso il mercato in entrata, che con tutti questi movimenti si chiude con un saldo negativo in entrata di circa 2 milioni di euro.

trasf

La rosa a disposizione è equilibrata e completa, oltre che giovanissima visto che con 23 anni di età media, siamo i più giovani della Premier.

Rosa

Inoltre, come anticipato nel mio primo post, la Premier è un campionato veramente ricchissimo grazie ai diritti televisivi e che dal 2016 lo sarà ancora di più visto che è stato firmato un contratto con Sky England da 7 miliardi € per il triennio 2016-19, che è incluso anche in FM (God bless SI). In attesa che aumentino ancora gli introiti abbiamo già proiezioni finanziarie che farebbero invidia a gran parte dei club d’oltremanica di fascia medio-alta.

fin

Ora non resta che fare una buona stagione d’esordio in Premier e lottare in EL, visto che vi anticipo che ci siamo agilmente qualificati ai gironi, dopo due sorteggi dei preliminari abbastanza agevoli.

EL

Il sorteggio che ci vedeva inaspettatamente in terza fascia ci ha visto pescare Valencia, Braga e HJK, girone definito duro dai media del gioco, ma abbordabile per come la vedo io.

Nel prossimo articolo vi aggiornerò sulla prima parte della stagione. C’mon Hornets!

FF

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