Cambia la tattica e la stagione cambia volto

La prima parte della stagione non era stata eccezionale, non c’è dubbio, ma nemmeno un fallimento, visto che eravamo agli ottavi di Champions, in semifinale di Capital One Cup e settimi in campionato, ma non così lontani dalla zona Champions, distante una manciata di punti. C’era bisogno però di imprimere una svolta decisa, che permettesse alla nostra stagione di spiccare definitivamente il volo come era successo anche l’anno scorso. Finalmente avevamo abbastanza giocatori a disposizione per schierare regolarmente il 4-3-3 che pianificavo da inizio stagione. Inoltre il mercato invernale ha rimescolato leggermente le carte, visto che il Bayern Monaco ha presentato una di quelle offerte veramente irrinunciabili per Thauvin, un giocatore che è stato importantissimo in questi due anni e mezzo.

L'offerta indecente proposta dal DS del Bayern Sammer
L’offerta indecente proposta dal DS del Bayern Sammer

Sì avete letto bene sono 55 MILIONI di € subito, più varie clausole che possono portare la cifra a 76M. Dubito che siano necessarie altre motivazioni alla sua cessione. E pensate che a fine stagione ha collezionato solo 3 presenze con in bavaresi, di cui una sola da titolare per un totale di 110 minuti. Che fanno 500mila€ al minuto, escludendo i bonus. Insieme a Thauvin se ne sono andati anche Tagliafico, che aveva preso molto male l’esclusione dalla lista UEFA (purtroppo no potevo far altro) per 12M al Benfica, e Rugani per 8,75M alla Lazio, che come anticipato è stato più un acquisto “sign to sell” visto che il suo sviluppo non era andato come previsto tra Empoli e Juventus. Tagliafico era stato pagato 4,5M e dopo solo 6 mesi porta un plusvalenza di 7,5M, mentre Rugani era arrivato gratis, quindi non male per le nostre finanze, anche se la vendita di Thauvin arrivato per soli 4,5M la prima stagione, è decisamente il colpo della sessione invernale. 1c Non sentivo il bisogno di spendere granché sul mercato, ma avevo bisogno di qualche giocatore utile alla causa. Benassi e Murray non avevano reso come pensavo, quindi mi sono rivolto al mercato e ho preso il gallese Allen dal Liverpool per 3,2M. E’ un giocatore cresciuto nel vivaio nazionale e questo mi ha permesso di terminare il prestito di Mason, la cui unica utilità era appunto quella di completare la lista per la PL e per la CL (tutti gli screenshots dei profili risalgono a fine stagione).

allen
Joe Allen

Pur avendo Rotariu a coprire la partenza di Thauvin, ho deciso di sostituire il francese con due brasiliani: il primo è Gerson, giocatore dal potenziale immenso che per soli 3,5M non potevo farmi scappare e che può giocare in diversi ruoli del centrocampo, mentre l’altro è Kenedy, attaccante esterno brasiliano, arrivato a Vicarage Road per 13,25M.

gerson
Gerson
Kenedy
Kenedy

Il buco lasciatod a Tagliafico è stato tappato dal prestito di Boilesen, mentre il resto del mercato è in ottica futura con giocatori arrivati e partiti in prestito o lasciati in prestito alle loro squadre, come Neves, Baldes e Skerjanc.

Ruben Neves
Ruben Neves
Leonardo Baldes
Leonardo Baldes
Kristian Skerjanc
Kristijan Skerjanc

1ac Chiuso il mercato con 37,35M spesi e 75,75M incassati, con un saldo netto di +38,4M di €, il nostro undici titolare ha iniziato a delinearsi meglio. 433 Finalmente sono riuscito a schierare un modulo e degli interpreti con continuità con la nostra stagione che ha voltato completamente faccia. Ma andiamo con ordine. La prima competizione terminata è la C1C, che ci ha visto uscire vincitori per la terza volta in tre stagioni, con il pesante 5-0 inflitto al Chelsea, che ci vendica anche della Supercoppa europea. c1c c1cf Quindi, abbiamo anche doppiato il successo in FA Cup del 2016, eliminando il Chelsea, l’Arsenal schiacciasassi del campionato e il City di Ranieri in finale. fa faf Il cammino in Premier League del nuovo anno è stato ancora più impressionante. Nel girone di ritorno abbiamo collezionato 14 vittorie e 5 pareggi, rimanendo imbattuti e raccogliendo ben 47 punti sui 57 disponibili, che ci hanno permesso di raggiungere il 3° posto e la qualificazione alla Champions League. Questo passo ci avrebbe visti vincitori del campionato, ma non c’è spazio per i rimpianti. pl clas Il fiore all’occhiello della stagione è però il cammino europeo. Abbiamo trovato la quadra definitiva nel momento chiave per la lotta alla Champions League, quando non c’è spazio per distrazioni visto che ogni errore o tentennamento potrebbe sbatterti fuori negli scontri ad eliminazione diretta. Come primo passo abbiamo schiantato agli ottavi l’Atletico Madrid di Simeone, con un 4-0 a Vicarage Road, seguito da una vittoria di misura al Calderon. Cattura Poi abbiamo affrontato il Manchester United di Van Gaal. All’andata abbiamo dovuto cedere per 4-3 all’Old Trafford, ma abbiamo raggiunto la qualificazione grazie al 4-1 tra le mura amiche, per un risultato complessivo che ci ha visto prevalere per 7 a 5. In semifinale abbiamo pescato il Bayern Monaco di Guardiola, che con lo Schalke lanciato verso il successo in Bundesliga era affamato di gloria europea per salvare la stagione. La tiratissima partita dell’andata è terminata 0-0. All’Allianz Arena però, Gudelj è riuscito a portarci in vantaggio dopo 8 minuti, poi la partita ha nuovamente seguito il canovaccio dell’andata. Gli attacchi del Bayern sono serviti a poco, finché Lewandoski è riuscito a firmare l’1-1 al 91′. A quel punto però non c’era più tempo per rimontare e abbiamo agguantato la finale grazie ai gol in trasferta. cl La Juventus era l’ultimo ostacolo tra i miei ragazzi e la Champions League. Nonostante l’importanza della posta in palio, non abbiamo giocato una delle nostre migliori partite. Eppure siamo andati in vantaggio con De Paul, mentre Kenedy ha concluso a rete un incredibile coast-to-coast di Telles (uno dei contropiedi più belli che abbia mai visto in FM), portandoci sul 2-0. Pogba ha accorciato le distanze su punizione allo scadere del primo tempo, ma grazie anche a Bond, i bianconeri non sono riusciti in nessun modo ad agguantare il pareggio. Il Watford che due stagioni fa era in Championship è campione d’Europa. Non avrei mai creduto di impiegare così poco tempo a diventare una squadra top a livello europeo, senza contare che abbiamo conquistato il nostro nono trofeo in 3 anni, seppur quest’ultimo sia decisamente il più importante. https://www.youtube.com/watch?v=wXlg25PISxQ A livello di premi individuali, Nemanja Gudelj ha vinto meritatamente l’UEFA Champions League Best Player, mentre i nostri due terzini A. Telles e Mario Fernandes, il centrale Vezo, oltre allo stesso Gudelj sono stati scelti nella squadra dell’anno. bpl 11 Conclusa la stagione, devo dire che ho anche considerato di chiudere qui il salvataggio o di cambiare squadra, con Barcellona, Manchester United, Liverpool ed Everton che si sono fatte avanti. L’idea è durata molto poco visto che voglio vincere la Premier con gli Hornets, e magari provare a vincere il mondiale con l’Inghilterra. Non ho ancora parlato dell’andamento della mia gestione alla guida della nazionale dei Tre Leoni, ma farò un breve riepilogo. Ho alternato un 4-2-3-1 e un 4-3-3, ma il nostro girone di qualificazione mondiale, non rappresentava una grande sfida. La macchia è il 3-0 subito dalla Scozia, rivalità sentitissima in Gran Bretagna, ma è stata una di quelle classiche partite di FM in cui va tutto per il verso sbagliato. Ci vendicheremo al ritorno. ENG Probabilmente prima del prossimo aggiornamento tornerò a parlare di tattica, visto che il 4-3-3 mi ha dato nuovi spunti e comunque non merita di essere liquidato in una riepilogo di una stagione. A presto! FF

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4 thoughts on “Cambia la tattica e la stagione cambia volto

    1. Il pregio del nuovo creatore di tattiche è che rende tutto più realistico e meno oscuro rispetto agli sliders. C’è un collegamento molto più netto con il calcio “reale”, il che è un pregio non da poco, visto che si possono riportare principi e sotto-principi tattici in FM.

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  1. L’offerta del Bayern è stata anticipatoria, un offerta gtrandiosa ha generato una risposta grandiosa! 😀
    Complimenti per la Champions League, adesso in effetti tocca vincere la Premier altrimenti andresti via lasciandoti dietro una sensazione di incompiutezza.
    Se dovessi fare una mini classifica interna dei top e flop della seconda parte di stagione come la compileresti?

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