Bologna 3-2 Napoli

Maurizio Sarri aveva definito la trasferta di Bologna ”la partita più difficile”, cercando di esorcizzare il sia rischio appagamento del primo posto raggiunto lunedì sera contro l’Inter, sia il potenziale debito di energie fisiche e mentali di una squadra che raramente ruota i propri interpreti. Preoccupazioni che vista la partita, si sono rivelate tutt’altro che parole di circostanza.

Bologna 3-2 Napoli

L’ex allenatore dell’Empoli ha riproposto il Napoli titolare, con gli stessi undici della partita del San Paolo contro l’Inter. Davanti a Reina la coppia centrale Albiol-Koulibaly, con i terzini Hysaj a destra e Ghoulam a sinistra. Jorginho si  è mosso davanti alla difesa da pivote, con Allan sul centro-destra e Hamsik sul centro-sinistra. In avanti solito tridente con Callejon e Insigne ai fianchi del capocannoniere del campionato Higuain.

Donadoni ha scelto lo stesso modulo degli avversari, schierando il Bologna con il 4-3-3. Mirante ha difeso la porta mentre Oikonomu e Gastaldello hanno giocato al centro della difesa. Un altro difensore centrale, Rossettini, è stato dirottato sulla corsia di destra mentre l’italo-marocchino Masina ha occupato la sua solita posizione da terzino sinistro. A centrocampo il 18enne Diawara ha agito da centrale di centrocampo, con Taider alla sua destra e Brienza alla sua sinistra. In attacco Destro, rientrante dalla squalifica, si è ripreso il posto da centravanti con Rizzo a sinistra e Mounier a destra.

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